
Come scegliere i rivestimenti in resina per pavimenti e superfici?
Anche in ambito domestico stanno prendendo sempre più piede i rivestimenti in resina per pavimenti e superfici, ma come scegliere quelli più indicati? In questo articolo tratteremo questo argomento con lo scopo di fornire il maggior numero di informazioni.
Iniziamo però con il parlare della resina per il rivestimento delle superfici. Questo materiale negli ultimi anni ha cambiato completamente il modo di vedere pavimenti e pareti, andando a sbaragliare la concorrenza di piastrelle e parquet. Infatti, oltre a presentare molteplici vantaggi dal punto di vista funzionale e stilistico, riesce anche ad andare a coprire eventuali superfici preesistenti, trasformando completamente l’aspetto delle stanze della casa, compresi bagno e cucina, solitamente più delicati.
I vantaggi dei pavimenti in resina
Quando si sceglie di realizzare pavimentazioni in resina bisogna essere consapevoli anche dei vantaggi garantiti da questo materiale, da molti ancora sottovalutato.
- Pulizia e igiene. Le superfici rivestite in resina sono impermeabili e idrorepellenti, prive di fughe e giunti, pertanto presentano meno aree all’interno delle quali può insediarsi lo sporco e, dall’altra parte, semplificano le operazioni di pulizia per una perfetta igiene. Inoltre è perfetto per contrastare muffe, umidità, batteri e sono facilmente smacchiabili aloni e sporco
- Inodore e privo di sostanze tossiche. Questo materiale di rivestimento è sicuro, non rilascia fastidiosi odori e non contiene sostanze dannose né per le persone né per gli animali domestici
- Resistenza. Ci troviamo dinnanzi a un materiale durevole sia in termini meccanici che chimici, nonché all’usura, all’abrasione e agli sbalzi termici
- Personalizzazione. Le resine moderne risultano estremamente versatili in quanto consentono la realizzazione di colori, ma anche finiture differenti
- Estetica. Conseguentemente all’elevato grado di personalizzazione, ci si potrà avvalere anche di ottime performance in termini di design.
Scegliere il rivestimento in resina perfetto per i propri ambienti
Partiamo ora dal presupposto che la resina è indicata come rivestimento in qualsiasi stanza della casa, pareti della doccia comprese.
Da qui è possibile dedurre la vasta gamma di possibilità in termini estetici e di finitura, da quella lucida a opaca, passando per la spatolata a quella satinata. Ognuno potrà avvalersi della soluzione reputata più indicata, che potrà essere tinta unita, sfumata o con fantasie e disegni creati ad hoc.
Un po’ come per le tradizionali piastrelle, la scelta dovrà essere orientata all’ambiente e allo stile che si desidera creare. Quindi da qui partire a pensare alle tonalità più indicate e all’effetto estetico che si predilige. Non esistono regole precise, ognuno è libero di fare ciò che vuole.
Molti scelgono, per esempio, di creare stanze con pavimentazioni e pareti di tonalità simili, con pavimento più scuro, muri più chiari e una parete creata con un effetto particolare, per esempio con finitura ruvida, oppure con un disegno o un motivo a fantasia. Questo potrebbe essere un tocco perfetto per accentuare la personalità e il carattere della stanza, rendendola unica.
Non solo soggiorno, camere da letto e cucina, ma anche il bagno potrà essere rivestito, pareti e pavimenti, completamente in resina, in quanto vi sono specifiche soluzioni impermeabilizzanti che la rendono indicata anche per la doccia. Una soluzione decisamente moderna e innovativa, oltre che di grande impatto estetico e design.
Sei ancora indeciso sulla tipologia di rivestimento in resina da scegliere? Non ti resta che passare a trovarci! Ti aiuteremo a trovare quello che fa al caso tuo!

